Auto incidentata, cosa fare?

Auto incidentata

Purtroppo a volte può capitare che in seguito ad un incidente ci si possa trovare nella situazione in cui i costi richiesti per la riparazione del veicolo siano superiori al suo valore residuo: in questo caso si parla di veicolo incidentato. Come comportarsi in questa situazione?

Nel caso non ci fosse la disponibilità economica per provvedere alla riparazione totale della vettura (benchè possa risultare antieconomico) è doveroso prendere in considerazione la possibilità di vendere la vettura. A tal proposito le soluzioni che si presentano sono principalmente due e si distinguono sostanzialmente per il canale utilizzato. Nel primo caso il venditore può inserire un’inserzione o un annuncio sulle principali riviste di settore o sui siti internet dedicati. Per ottenere una maggiore visibilità e aumentare le probabilità di vendita è necessario raggiungere un gran numero di potenziali acquirenti; si può citare, a titolo di esempio, il sito Ebay.it che dispone di una sezione auto e motori in cui è possibile decidere la tipologia di vendita (Asta o Compralo Subito) e inserire una descrizione dell’auto corredata dalle foto. In alternativa, con l’aiuto di un meccanico e (tanta pazienza), si può pensare di smontare l’auto e sfruttare lo stesso sito per mettere in vendita i pezzi di ricambio ancora riutilizzabili: con un po’ di fortuna è possibile riuscire ad incassare più di quanto si guadagnerebbe vendendo l’auto per intera.

Il secondo canale di vendita prevede la ricerca di aziende specializzate nel settore che comprano auto incidentate con l’intento di ripararle e di rivenderle (principalmente all’estero) o semplicemente di smontarle per poi vendere i pezzi di ricambio. Tra le più famose segnaliamo il sito Noicompriamoauto.it che dispone di diverse filiali in Italia in cui recarsi per una valutazione dell’autovettura; inoltre una volta conclusa la trattativa esonera il venditore da qualsiasi pratica burocratica. Esistono poi delle realtà locali come Crashcar.it che opera nel nord Italia o Sinistratosud.it per quanto riguarda il sud Italia.

A prescindere dalla modalità prescelta per la vendita della propria auto incidentata, è sempre necessario prestare molto attenzione alle truffe e pertanto è buona norma cercare di reperire più informazioni possibili sull’acquirente. In caso di acquirente privato è consigliabile condurre la trattativa di persona e diffidare da chi mostra comportamenti sospetti e/o poco trasparenti; inoltre per ridurre al minimo le probabilità di truffa è importante che il pagamento avvenga in contanti possibilmente in uno sportello bancario in modo da verificare in tempo reale l’originalità delle banconote.

Un’alternativa alla vendita è sicuramente la rottamazione: in questo caso quasi tutte le concessionarie propongono delle offerte in cui si ottengono degli sconti sull’acquisto di un’auto nuova in cambio di un’auto da rottamare.

Se invece si desidera continuare a guidare l’auto ma il preventivo del carrozziere risulta troppo salato soprattutto per quel che riguarda i pezzi di ricambio, si può prendere in considerazione l’idea di recuperare i pezzi necessari in autonomia. La ricerca può essere effettuata online (ad esempio sempre su Ebay.it è possibile trovare annunci di pezzi di ricambio nuovi o usati) oppure fisicamente dagli auto-demolitori presenti in zona. In entrambi i casi è fondamentale assicurarsi che i pezzi trovati siano effettivamente adatti all’auto da riparare e, in caso di acquisto nel mercato dell’usato, che risultino in ottimo stato .

Una volta trovato l’accordo con l’acquirente è necessario recuperare tutte le informazioni utili per il passaggio di proprietà (Carta d’identità, codice fiscale, partita IVA se un’azienda ecc.) che potrà essere gestito in autonomia o tramite agenzie specializzate, le quali però aggiungeranno anche la loro tariffa prevista per questo tipo di servizio. Nel caso si preferisca il fai-da-te, la procedura consigliata è la seguente: prima di tutto è necessario recarsi presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) in cui bisognerà autenticare la firma del venditore sull’atto di vendita (è richiesta una marca da bollo da 16 euro); in questo modo si potrà ottenere il rilascio dei nuovi documenti con il contestuale aggiornamento del Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

Contemporaneamente è obbligatorio richiedere la registrazione del passaggio di proprietà in modo da garantire l’immediatezza dell’aggiornamento degli archivi del PRA.

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