Le sorprese della Turchia

Istanbul

Meta dei turisti più esigenti, la Turchia, tutta da visitare in ogni suo angolo, riserva sorprese inaspettate anche ai turisti che l’hanno già visitata. Da sempre punto d’incontro tra culture diverse, a metà strada tra Oriente e Occidente, è stata attraversata nei secoli da ideologie, religioni e personalità diverse. E conserva tutt’oggi questa mescolanza di generi nella sua popolazione, nelle sue città e nelle sue tradizioni. Ecco perché non solo Ankara o Istanbul, ma ogni piccolo centro della Turchia merita una visita attenta. Per scoprire tutte le diverse prerogative che sa conservare.

La Repubblica fondata da Ataturk è ricca di storia, di cultura, di arte e bellezza e non appena si mette piede sul suo suolo, ci si può immergere in un ambiente del tutto nuovo ed inusuale che non si troverà in nessun altro posto del mondo. Non solo. Ma anche i costi di soggiorno in questa terra sono contenuti ed invogliano da sempre milioni di turisti a varcare la sua soglia.

Ankara, la capitale della Turchia è oggi una grande metropoli architettonicamente complessa e moderna con quasi 4 milioni di abitanti che conserva nel rigore dei suoi palazzi l’importanza amministrativa e politica di una capitale, ma non rinnega le sue origini di modesto e piccolo borgo al centro dell’Anatolia. Così, accanto ad imponenti edifici accademici e alle sedi della burocrazia più prestigiosa, si trova la parte più monumentale e antica della città. La capitale infatti è sede dei Ministeri e del Parlamento della Repubblica, situati a pochi passi l’uno dall’altro nella parte nuova, al centro della città. Ma a pochi metri da questo assembramento politico si trova la parte più antica del centro di Ancyra, il nucleo greco-romano, concentrato nel famoso quartiere di Ulus. Qui potremo ammirare monumenti unici come i bagni romani, l’Apostata, la colonna dell’Imperatore Giuliano e il tempio dedicato ad Augusto, con le più antiche iscrizioni murali delle Res Gestae, una cronaca delle imprese belliche del primo imperatore di Roma.

Ecco perché Ankara ha un’anima moderna ed un’altra antica allo stesso tempo. La storia di Ankara vede il suo episodio più importante nel 1923, quando i Turchi, guidati da Mustafa Kemal Ataturk, passarono da uno stato di vera e propria servitù nei confronti del Califfo a quello di una piena libertà di cittadini della Repubblica del Vicino Oriente. Non si può passare dalla Turchia senza rendere a lui omaggio recandosi ad Anitkabir, dove si trovano le sue spoglie in un mausoleo a lui dedicato .

Ed è proprio Ankara la parte più rappresentativa del volto della Turchia. Qui si fondono sapori e odori di popoli diversi, perché è qui che arrivano da ogni angolo le genti, abbandonando campagne e paesini , ma portando con loro le tradizioni del luogo natio.

Per chi desidera fare delle escursioni nei dintorni ci si può recare a Tunali o Gazi Osman Pascià, che sono dei veri e propri centri della vita notturna .

Suggestivo e ricco di arte antica è il castello bizantino che si trova a pochi chilometri da Ulus, su una collina dalla quale si domina un panorama unico della capitale della Repubblica Turca.

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