Richiedere il rimborso del biglietto del treno a causa della neve

Treno in mezzo alla neve

Che bella la neve! Tutti quei fiocchi candidi che scendono dal cielo e imbiancano case, strade e paesaggi rendono tutto magico e poetico. Specialmente per i bambini, che ben vestiti e coperti escono fuori di casa a fare pupazzi di neve, a pallate e ad improvvisare slittini con quello che hanno a disposizione.

Sembra tutto molto divertente. Peccato che la poesia cessa non appena abbiamo la necessità di muoverci da casa per andare al lavoro, a scuola o per qualunque altra ragione. Sì, perché se vogliamo prendere l’auto dobbiamo montare le catene da neve o quanto meno avere le gomme termiche e non solo perché è obbligatorio, ma soprattutto per la nostra sicurezza. E questo sempre che le strade siano libere e transitabili.

A volte il lavoro di macchine spazzaneve e spargisale non è sufficiente a contrastare le difficili condizioni meteorologiche, per non parlare di quei paesini in altura dove certi mezzi non riescono nemmeno ad arrivare. Beh, pazienza, prenderemo il treno! Purtroppo in caso di abbondanti nevicate neanche le ferrovie sono sicure, ma se non riusciremo a prendere il treno perderemo i soldi spesi per il biglietto? Assolutamente no. Trenitalia rimborserà i nostri biglietti se non siamo riusciti a metterci in viaggio o in caso di ritardi. E come possiamo ottenere un rimborso? Scopriamolo insieme.

L’eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta sull’Italia nelle ultime settimane ha letteralmente messo in ginocchio la circolazione e i trasporti: auto, autotrasportatori, treni, aerei ed aeroporti, ma anche navi e traghetti. La neve e il vento gelido provenienti dalla Siberia ci hanno colto un po’ tutti impreparati, non essendo abituati a fronteggiare così tanta neve, tutta insieme e soprattutto considerando che ha colpito anche regioni e località che normalmente non hanno a che fare con queste intemperie (o perlomeno non in queste quantità).

Le scuole sono rimaste chiuse per diversi giorni e chi ha potuto è rimasto a casa. La Protezione Civile e il Ministero dell’Interno hanno più volte invitato i cittadini a non mettersi in viaggio se non strettamente necessario. Molti tratti stradali e autostradali sono stati chiusi perché resi impraticabili dalle condizioni meteo. Tir e autocarri costretti ad uscire anche dalle principali arterie stradali e a fermarsi. Quantità industriali di frutta, verdura e altra merce deteriorabile andata persa a causa dell’impossibilità di farla giungere in tempo a destinazione. Insomma, una vera catastrofe.

Sicuramente molti di noi hanno dovuto rinunciare ad un viaggio in treno, nonostante avessimo prenotato per tempo i biglietti, perché non ce la sentivamo di rischiare o perchè il suo treno è stato cancellato (tra l’altro scoprendolo all’ultimo momento dato che Trenitalia non vi ha avvisati). Proprio per questo motivo Trenitalia ha previsto dei rimborsi, vista l’eccezionalità delle condizioni meteo.

Come si richiedono questi rimborsi e chi ne ha diritto?

Chi nel periodo di emergenza neve è stato costretto a rinunciare ad un viaggio in treno avrà facoltà di richiedere il rimborso totale del biglietto. Se si tratta di biglietti cartacei, fatti agli sportelli delle stazioni o alle apposite macchine self-service, la richiesta di rimborso può essere presentata presso qualunque biglietteria di Trenitalia o anche presso le agenzie di viaggio che hanno emesso il biglietto, anche se in modalità ticketless (in quest’ultimo caso, però, la richiesta va presentata prima della partenza del treno).

Se invece si tratta di biglietti acquistati online, o con ritiro self-service ma non ancora stampati, o di ticketless acquistati in agenzia ma dove il treno risulti già partito, la richiesta di rimborso deve avvenire telefonando al numero del call center 892021 o inviando una mail a rimborsi@trenitalia.it. Ricordiamoci che nella mail va indicato il codice PNR del biglietto e andrà allegata la ricevuta di pagamento dello stesso.

Ma i rimborsi non riguardano solo i viaggi non effettuati. Trenitalia ha infatti previsto delle indennità per i ritardi: il 25% del prezzo del biglietto per ritardi compresi tra 60 e 119 minuti; 50% per ritardi tra 120 e 239 minuti; rimborso totale del biglietto per ritardi ancora superiori. In questo caso si potrà richiedere il rimborso dopo 20 giorni dalla data del viaggio e comunque fino ai 12 mesi successivi, presso tutte le biglietterie di Trenitalia, le agenzie di viaggio che hanno emesso i biglietti o online per i biglietti acquistati sul sito di Trenitalia.

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