Solarium: Abbronzarsi senza rischi

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In molti non intendono rinunciare all’abbronzatura neanche durante i gelidi mesi invernali e, se la possibilità di un viaggio ai tropici è solamente un sogno irrealizzabile, possiamo sempre ricorrere alle lampade artificiali!

Anche se inizialmente le lampade UV erano considerate più sicure dei raggi solari, molti studi hanno accertato la loro pericolosità: il pericolo maggiore non è provocato tanto dai raggi UVA e UVB che essi emettono, ma dalla violenza dei raggi artificiali stessi. Soprattutto le lampade UVA ad alta pressione a vapori di mercurio e alogenuri metallici, emettono raggi di intensità superiore di 15 volte quella del sole nelle ore più calde!

Gli studi effettuati dall’agenzia CIRC, che fa parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, hanno definito i solarium cancerogeni per gli esseri umani, collocandoli tra le più elevate categorie di rischio. Ciò nonostante analisi indipendenti attribuiscano alle lampade per l’abbronzatura artificiale effetti di prevenzione assolutamente contrari rispetto alla posizione della CIRC, è noto che le apparecchiature abbronzanti aumentano in maniera significativa il pericolo di tumori alla pelle, compreso il melanoma.

Sicuramente tra i rischi fondamentali emerge anche l’invecchiamento precoce della pelle e la comparsa di macchie in seguito al danneggiamento del derma.

Se i rischi a lungo termine non possono essere totalmente eliminati, possono però essere ridotti mediante comportamenti e misure corrette. Ciò dipende in prima istanza dalla qualità del trattamento: il grado di efficienza delle apparecchiature radianti, la professionalità degli operatori degli esercizi commerciali che offrono il servizio, la conformità alle norme di legge amministrative e tecniche del settore e la fotosensibilità individuale di chi si espone ai raggi artificiali.

Quali sono le indicazioni da adottare per evitare i rischi del solarium?

Coloro che intendono sottoporsi ad un trattamento con le lampade artificiali, dovrebbero attenersi ad indicazioni precise riguardo la frequenza delle sedute, i minuti di esposizione ed ogni tipo di informazione resa nota dal personale specializzato.

Ecco illustrate alcune buone regole per abbronzarsi con il solarium:

  • secondo l’OMS l’età minima per il trattamento abbronzante dovrebbe essere di 18 anni
  • il numero massimo di sedute consigliate per coloro che hanno una pelle scura è di 5-6 volte all’anno
  • l’intervallo di tempo tra due sedute non dovrebbe essere inferiore alle 48 ore. Questo per permettere alla pelle di reagire
  • prima del trattamento si consiglia di eliminare ogni traccia di trucco, profumo, creme ed ogni prodotto che potrebbe irritare la pelle sotto i raggi UVA
  • nel caso di assunzione di farmaci come antibiotici (tetracicline), diuretici, alcuni ipertensivi e la pillola anticoncezionale occorre prestare maggiore attenzione poiché questi prodotti hanno potere foto-sensibilizzante e possono indurre la formazione di macchie sulla pelle. Anche nel caso di acne, i raggi artificiali possono dare origine a macchie scure in corrispondenza dei brufoli
  • occorre poi, stare ad almeno un metro di distanza dalla lampada e coprire gli occhi con gli appositi occhialini. Per la protezione di viso e corpo, si consiglia l’utilizzo di filtri solari medio-alti
  • dopo il trattamento, l’applicazione di un doposole ad effetto lenitivo aiuterà a restituire luminosità e freschezza alla pelle!

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